Menu di scelta rapida
Sei in: Home / 10 anni di amministrazione

10 immagini per 10 anni di amministrazione

Link alla versione stampabile della pagina corrente

Introduzione

Dare conto ai cittadini del cammino fatto in dieci anni di attività amministrativa e del raggiungimento o meno degli obiettivi prefissati è giusto e doveroso.
Scelgo di farlo in modo semplice e diretto attraverso 10 immagini rappresentative, certo non esaustive, della complessità e della varietà dell’agire amministrativo in questo decennio. Lascio alle relazioni di consuntivo gli approfondimenti per chi vorrà entrare più nel merito. 
Vi chiedo pochi minuti e vi invito a scorrere queste pagine.

                                                                                                            Alberto Valmaggia

Il sociale da sempre al centro della città

Mater Amabilis Cottolengo

La prima immagine parla di sociale e rappresenta l’ultima realtà aperta: il Mater  Amabilis sezione Cottolengo. Per me anche  la più significativa.
Dopo S. Antonio, il nuovo Centro di Lavoro Protetto, l’apertura di diverse comunità per anziani, disabili, minori, il Mater Cottolengo, nei diversi nuclei per disabili gravi e per anziani con demenza ha dato risposta, negli ultimi due anni, ad oltre 130 famiglie. Grazie all’accordo con la Piccola Casa della Divina Provvidenza che ha condiviso le finalità, in pochi anni si sono avuti 60 nuovi posti, diurni e residenziali, per le situazioni più difficili. I cuneesi non conoscono la struttura, tranne coloro che hanno avuto diretta necessità, ma devono sapere che nel centro della città, centro anche fisico, c’è uno spazio dedicato a chi ha più bisogno. L’attenzione agli ultimi, a chi fa più fatica, è sempre stata al centro dell’attività amministrativa ed è il metro per misurare il grado di civiltà di una comunità. Questo assunto, di cui sono fortemente convinto, ci ha guidati, interrogati, sostenuti in questi dieci anni. Sono cresciuti i posti disponibili e il numero di Asili Nido, sono stati fatti molti interventi di adeguamento delle strutture e dei servizi collaterali (mense, trasporti) nelle scuole materne, elementari e medie. Si è consolidato il lavoro del Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese (CSAC) che dal 1997 svolge un servizio quotidiano e preziosissimo per un territorio di oltre 100.000 abitanti. Si è operato come Settore Socio Educativo per la casa, per le famiglie, per i giovani, per il lavoro con l’Informagiovani, per gli immigrati con il Centro Migranti, per la Terza Età con molte iniziative. Inoltre sono stati realizzati molti interventi per le pari opportunità, con particolare riferimento al contrasto della violenza contro le donne, soprattutto attraverso la Rete Antiviolenza, fondata nel 2008.
Il sociale da sempre al centro della città!!

Torna all'inizio della pagina

_____________________________________________________________________________________

Con la cultura non si mangia, si vive

il Complesso monumentale di San Francesco

Inaugurato il 3 dicembre 2011, dopo oltre 5 anni di lavoro e una spesa che sfiora i 6 milioni di euro, totalmente finanziati dalla Fondazione CRC, San Francesco è l’emblema del ruolo che la storia e la cultura hanno per la nostra città. Un popolo senza radici è un popolo senza futuro. Con questa convinzione si sono sviluppate iniziative e si sono realizzati e valorizzati nuovi luoghi di cultura. Tra le molte iniziative ricordiamo Scrittorincittà giunta alla 13° edizione o Rendiconti che racconta da ben 8 anni la vita culturale cittadina; Nati per leggere e il Teatro per i ragazzi rappresentano nuove e apprezzate proposte. Tra i luoghi della cultura ricordiamo Palazzo Samone per molti decenni inagibile, restaurato con i  finanziamenti europei dei Contratti di quartiere II, inaugurato nel novembre 2009 e da allora sede di molte mostre ed eventi culturali; la biblioteca; il Centro di Documentazione Territoriale (CDT) oggi sede dell’Archivio Storico cittadino e dell’Istituto Storico della Resistenza; il nuovo Cinema Monviso completamente ristrutturato nel 2007, spazio di cultura non solo cinematografica per la comunità cittadina.
Con la cultura non si mangia, si vive!!

Torna all'inizio della pagina

_____________________________________________________________________________________

Cuneo, così bella che sembra disegnata

Piazza Galiberti durante l'Adunata Nazionale degli Alpini

La terza immagine ricorda gli eventi straordinari che hanno caratterizzato questi 10 anni e che ben si sono intrecciati con il ricco programma annuale delle manifestazioni. L’Adunata nazionale degli Alpini nel 2007, dopo ben 36 anni di digiuno dalla lontana Adunata del 1971, è stato l’evento per la città forse più bello e coinvolgente del decennio. Sul fronte sportivo il grandissimo successo della tre giorni del Tour del France in terra cuneese nel 2008,  il Giro d’Italia del centenario nel 2009 o l’attesissimo scudetto di volley nel 2010, sospirato da molti decenni, unico titolo mancante al ricco palmares della Bre Banca Lannutti Cuneo. Questi eventi straordinari, insieme alle molte iniziative a cadenza annuale, come la Fiera del Marrone, cresciuta nella qualità e nelle presenze sino al livello del marchio nazionale, o Isola di Mondo che con Culture del mondo caratterizza le proposte estive, hanno resa viva e vivace la città, contribuendo anche ad aumentare le presenze turistiche. Una ricchezza di iniziative e di vita sociale che hanno condito le stagioni dell’anno, creando comunità e presentandosi, nelle grandi occasioni, come realtà bella e accogliente.
Cuneo... così bella che sembra disegnata!!

Torna all'inizio della pagina

_____________________________________________________________________________________

Grande viabilità: più fatti che parole

il viadotto sullo stura della est-ovest durante la costruzione

Nel decennio trascorso abbiamo dato una svolta decisiva al superamento dell’isolamento della città con la grande viabilità.
L’apertura della Est-Ovest nell’estate del 2007 ha ricucito l’Oltregesso e l’Oltrestura, decongestionato il traffico sull’unica arteria di accesso all’altipiano, il viadotto Soleri, e liberato l’asse di C.so IV Novembre e C.so Monviso dal ruolo di tangenziale inquinante e impattante nel pieno centro a strada interna cittadina. L’arrivo dell’autostrada Asti-Cuneo e l’apertura nel 2012 di un secondo viadotto simmetrico all’Est-Ovest tra Bombonina e Madonna dell’Olmo, ha ridotto il traffico passante nel centro di Madonna dell’Olmo e sul pizzo di Cuneo. Dopo 70 anni dalla costruzione del viadotto Soleri, ultimo collegamento costruito tra l’altipiano e il resto del territorio comunale, due nuove infrastrutture a sud e a nord del centro cittadino sono state realizzate nello scorso decennio (Est-Ovest e tangenziale Bombonina-MIAC). Sono tasselli importanti del più ampio progetto di anello compiuto intorno a Cuneo, i cui benefici in termini di traffico e di inquinamento atmosferico si vedono già oggi.
Più fatti che parole!!

Torna all'inizio della pagina

_____________________________________________________________________________________

Una città nel Parco e un Parco nel cuore dei cuneesi

uno dei percorsi ciclabili del parco fluviale

Anno 1979: una petizione popolare con oltre 8.000 firme, avanzata dalle associazioni ambientaliste richiedeva il parco per la riqualificazione degli ambienti fluviali e il ripristino della funzione sociale dei fiumi.
Anno 2007: dopo quasi 30 anni di attesa, con legge regionale (6 febbraio 2007) viene istituito il Parco Fluviale Gesso e Stura.
L’idea rivoluzionaria non di un normale parco nella città ma addirittura di una città immersa in un grande parco, diventa realtà. 1.500 ettari del territorio comunale (il 12,5% dell’intera superficie del Comune di Cuneo) sono oggi a parco fluviale. L’ampliamento ai comuni vicini verso il parco alpino delle Marittime, fino alla confluenza del Tanaro, dà il senso compiuto di questa grande realizzazione. Impianti sportivi, piste ciclopedonali, aree ambientali e didattiche, aree per il tempo libero hanno favorito la fruizione di questi spazi a un passo dal centro cittadino. Le molte iniziative sportive, sociali, ambientali, organizzate nelle quattro stagioni dell’anno hanno fatto entrare il parco nel cuore dei cuneesi. Molte delle 11 aree di intervento previste e della rete verde con oltre 100 km di piste ciclopedonali sono state realizzate. Ad oggi è in costruzione la Casa del Parco che sarà il centro propulsore di  tutte le attività del Parco.
Una città nel Parco e un Parco nel cuore dei cuneesi!!

Torna all'inizio della pagina

_____________________________________________________________________________________

Per muoverti usa la testa

un tratto della pista ciclabile di corso Nizza

Scelte importanti sulla mobilità sono state compiute in questi anni partendo da dati preoccupanti sulla qualità dell’aria (89 sforamenti  dei livelli del PM10 nel 2002 rispetto ai 35 massimi consentiti dall’Europa). Per decongestionare il centro cittadino dal traffico automobilistico oltre all’aumento delle aree pedonali ci sono state limitazioni al traffico sia come zone 30 che come zone di sosta a pagamento, unitamente ai parcheggi di testata e ai collegamenti gratuiti con le navette o con l’ascensore panoramico. Anche l’aumento delle piste ciclabili sia sull’altipiano che  verso le frazioni e l’esperienza vincente, prima in Italia già nel lontano 2004, del bike-sharing hanno contribuito a far crescere la cultura e l’abitudine verso una mobilità più sostenibile e meno inquinante. L’avvio poi nel 2011 dell’area a bus gratuito, il cui costo è compensato dall’aumento del parcheggio blu sull’asse centrale e il cui utilizzo è cresciuto in modo esponenziale, è un altro tassello importante di questo disegno complessivo i dati di misurazione della qualità dell'aria (il famigerato PM10) da parte dell’Arpa e i dati dell’incidentalità nel centro urbano ci dicono che le scelte fatte hanno sortito risultati molto positivi per il benessere e la qualità della vita di tutti.
Per muoverti usa la testa!!

Torna all'inizio della pagina

_____________________________________________________________________________________

150° Unità d’Italia: Grazie Presidente

il Presidente Napolitano durante l'incontro al Toselli

Altro evento eccezionale (eccezionale anche solo perché cade ogni 50 anni) che ha caratterizzato questo decennio sono state le celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia. E’ stato realizzato un ricco calendario di manifestazioni dall’inaugurazione il 17 marzo 2011 ad oggi, con concerti, dibattiti, iniziative varie. Ricordiamo la Mostra Italiaeuropa in palazzo Samone o la città tappezzata di bandiere tricolori compresa quella che dal marzo scorso è esposta dal balcone del Municipio di Cuneo che lega la storia dell’Italia al futuro dell’Europa. Su tutte le iniziative realizzate in città per i 150 anni, spicca la visita, ricca di significato, del Presidente della Repubblica l’8 ottobre scorso. La presenza di Napolitano a Cuneo e a Dogliani, l’incontro con gli uomini della Resistenza, il richiamo forte, concreto, condiviso dalla gente ad un’Italia unita, lo sprone a superare, con l’impegno di tutti, l’attuale difficile momento economico e istituzionale, il riferimento ad un grande Presidente come Einaudi, sono stati un’iniezione di fiducia e di consapevolezza delle nostre risorse.
Grazie Presidente!!

Torna all'inizio della pagina

_____________________________________________________________________________________

Da città di caserme a città della cultura

l'ingresso della Facoltà di Agraria, in piazza Torino

Con la chiusura della Scuola Allievi Finanzieri avvenuta nel 2001 si è chiuso in città un capitolo importante durato molti secoli: la vocazione militare della città. Una nuova vocazione andava ricercata e perseguita: quella di cittadella della pace, della cultura e dell’Università. Sempre cittadella ma non più di giovani militari, bensì di giovani universitari. La ristrutturazione dell’ex Macello per la Facoltà di Agraria, Mater Amabilis Centro per il polo socio-giuridico-economico, il Conservatorio nella caserma Cantore, il Collegio Universitario nel Palazzo Samone sono gli interventi strutturali che hanno permesso di incardinare l’Università a Cuneo. La scelta della specializzazione dei corsi cuneesi e la convenzione decennale con l’Università di Torino per docenti e ricercatori sulla sede di Cuneo, stipulata nel 2011, radica il polo universitario che conta ad oggi oltre 2.200 studenti.
Insieme alla crescita del polo universitario molti interventi di riqualificazione hanno interessato il centro storico. Dal PRUSST ai Contratti di  Quartiere II fino al progetto in corso del PISU o il progetto di riqualificazione delle facciate e dei portici di via Roma. Una rivitalizzazione pulsante del cuore di Cuneo con questa nuova vocazione culturale e universitaria.
Da città di caserme a città della cultura!!

Torna all'inizio della pagina

_____________________________________________________________________________________

Piano strategico: Cuneo alza l’orizzonte

vista aerea di piazza Galimberti

Evento particolarmente significativo dei dieci anni trascorsi è stato il progetto della Pianificazione Strategica. Per la prima volta Cuneo e il suo territorio hanno elaborato una progettualità che superava lo spazio dei singoli comuni e che guardava più in là del mandato amministrativo: Cuneo 2020. Il Piano Strategico della città e del suo territorio. Quattro gli assi di approfondimento: Città della conoscenza e dei saperi; Ambiente e infrastrutture; Qualità della vita urbana e del territorio; Economia e innovazione che hanno portato alla selezione di oltre 100 progetti. Di questi una parte sono stati realizzati nel corso dell’ultimo quinquennio, una parte sono in corso di realizzazione, altri sono in attesa di opportuni aggiornamenti. Molti fondi europei sono stati attirati con questo parco progetti, pronto per la cantierabilità, perché pensato e condiviso con il territorio. Un’esperienza utile nel metodo e nei contenuti, da riprendere e ridefinire sia in relazione al nuovo contesto socioeconomico sia come base per il nuovo settennato 2014 – 2020 di progettualità e finanziamenti europei.
Alza l’orizzonte!!

Torna all'inizio della pagina

_____________________________________________________________________________________

I fondamentali

Nelle 9 immagini precedenti sono stati ripresi aspetti eccezionali nella vita amministrativa, eventi unici, grandi progettualità. Non si può concludere questo veloce resoconto senza riprendere i dati fondamentali sullo stato di salute del bilancio e della funzionalità dell’amministrazione cittadina. Lo facciamo con questa scheda con alcuni semplici ma assai significativi indicatori.

Patto di Stabilità
Bilancio consuntivo sempre positivo e rispettoso dei vincoli posti dallo Stato: il Patto di Stabilità è sempre stato rispettato

Indebitamento
Indebitamento ridotto del 28,5%

2002

2007

2012

Debito complessivo al 1° gennaio

27.557.778,67

25.577.011,73

19.700.993,67

Indebitamento procapite al 1° gennaio

505,2

467,7

351,68

% oneri di ammortamento rapportati alla spesa corrente (ovvero peso dei mutui sul totale della spesa corrente)

8,12

11,63*

7,21

* (nel 2007 si è provveduto alla estinzione anticipata di alcuni mutui – al netto della estinzione la % è dell’ 8,40%)


Patrimonio
Il patrimonio del Comune è cresciuto del 78,47%

2002

2007

2012

Immobilizzazioni materiali al 1° gennaio

89.440.395,56

126.869.198,83

159.621.128,14


Spesa corrente
La spesa corrente è aumentata del 25,88%, con andamento quasi identico all'inflazione registrata nei 10 anni (24,9%)

2001

2006

2011

Spesa corrente (titolo I) 

40.336.320,50 

43.712.447,89  

50.775.284,84 

 

Spesa per investimenti
Nel decennio sono state fatte spese per investimenti per un totale di € 169.207.418,76, con media annuale di  €  16.920.741,88 

Con risorse proprie   €  93.726.476,46            pari al    55.39%   
Con mutui               €  32.225.171,84             pari al    19,04%
Con trasferimenti      €  43.255.770,46            pari al    25,56%
     di cui:

     dallo Stato circa 1,8 milioni
     dalla Regione (inclusi fondi U.E.) circa  27,5 milioni
     da altri Enti pubblici (Provincia e Università) circa 3,3 milioni
     da privati (incluse Fondazioni bancarie) circa 10,6 (esclusa l'eredità Ferrero)

Personale
Negli anni ’80 i dipendenti comunali sfioravano le 1.000 unità, oggi sono 382
Una squadra plurale e coesa nel personale e negli amministratori.

Partecipazione e trasparenza

Incontri con quartieri e frazioni

periodo 2007-2012

incontri

media annua

Assemblee con i cittadini

43

8

Incontri Giunta - Direttivo

60

12

TOTALE

103

20

Colloqui personali del Sindaco con i cittadini

2002

2003

2004

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

TOTALE

1785

1750

1780

1912

2041

1930

2013

1361

1618

1890

18.080

Segnalazioni pervenute all’URP - Ufficio Relazioni con il Pubblico 

contatti

reclami

2003

3916

169

2004

10320

175

2005

11208

231

2006

11701

140

2007

18004

100

2008

13527

97

2009

25293

116

2010

22963

233

2011

39169

320

TOTALE

156.101

1.581

Visitatori sito internet (1/10/2010 - 1/4/2012)

visite

713.193

visitatori unici

358.986

visualizzazioni di pagina

2.906.554

media visite a settimana

oltre 9.000

pagine/visita

4,08

durata media visita

2:47

frequenza di rimbalzo

37,37%

nuove visite

50,11%

   

Torna all'inizio della pagina

_____________________________________________________________________________________

Conclusione

In conclusione desidero esprimere un grosso grazie a chi si è speso perché quelle che erano idee e progetti diventassero realtà, quindi realizzazioni e finissero nel consuntivo come cose fatte.
In primis gli Assessori, colleghi di Giunta, con i quali settimanalmente ci siamo incontrati in oltre 500 sedute per approfondire, discutere, deliberare e realizzare il programma di governo della città.
Con loro i Consiglieri Comunali che hanno adempito al compito di indirizzo e controllo, primo e diretto canale per le istanze dei cittadini, attraverso le forze politiche  di riferimento nella normale dialettica politica tra maggioranza e opposizione.
Preziosa è stata la struttura comunale, quelle 380 donne e uomini che costituiscono l'asse portante e la forza dell’azione amministrativa. Grazie al loro impegno quotidiano si è potuto realizzare il programma e ottenere posizioni di vertice nelle classifiche nazionali sulla qualità della vita e dei servizi comunali offerti.
Infine voi, i cittadini, organizzati e non, che attraverso l’associazionismo, i comitati di quartiere ma anche singolarmente avete contribuito a questo consuntivo. Solo insieme e avendo a cuore il bene della comunità si è potuto camminare e crescere come abbiamo fatto insieme in questi 10 anni.
Grazie!!!

                                                                                                     Alberto Valmaggia