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5 per mille

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IL 5 PER MILLE 2013 IN FAVORE DEL COMUNE DI CUNEO PER LA REALIZZAZIONEDI UN CENTRO ANTIVIOLENZA

Anche quest’anno è possibile destinare il 5 per mille delle trattenute Irpef al Comune di residenza. Per farlo è sufficiente, compilando il modello Unico, il CUD, o il 730, firmare nell’apposito spazio, all’interno del riquadro con la scritta “Sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza”.
Scegliere di destinare il 5 per mille al proprio Comune è un gesto importante, perché serve a sostenere la spesa sociale, cioè quegli interventi fatti dall’amministrazione comunale per alleviare le situazioni di disagio. Negli ultimi anni il Fondo nazionale per le politiche sociali, che serve proprio a questo scopo e che viene ripartito fra tutti i Comuni, è stato costantemente ridotto. Dare al Comune il 5 per mille aiuta così a recuperare una parte dei fondi che sono venuti a mancare per aiutare le fasce più bisognose. Non firmare non porta nessun risparmio, perché la cifra viene comunque assegnata allo Stato. Le quote di 5 per mille assegnate sono infatti solo quelle dei contribuenti che avranno apposto la firma sul modulo allegato alla dichiarazione dei redditi.
In continuità con la scelta effettuata lo scorso anno, anche per il 2012 il Comune Di Cuneo, tramite gli Assessorati alle Pari Opportunità e Socio-Educativo, ha individuato come progetto prioritario l’attivazione di un centro antiviolenza, ovvero un servizio dedicato alle donne vittime di violenza, da realizzarsi in collaborazione con il Consorzio Socio assistenziale del Cuneese (CSAC).
Il centro antiviolenza è un luogo in cui le donne che subiscono violenza (maltrattamenti fisici e psicologici, stalking, abusi sessuali e stupri) possono trovare uno spazio di ascolto, di condivisione e di sostegno. Attraverso contatti telefonici, colloqui personali ed altri servizi, i centri antiviolenza cercano di offrire, oltre al supporto psicologico e legale, percorsi di autonomia e di superamento del disagio, integrando tutte le figure professionali essenziali per individuare e sviluppare le azioni di aiuto necessarie.
Il progetto è l’ulteriore tassello di un percorso, iniziato nel 2008 con la creazione della Rete Antiviolenza, che in questi pochi anni ha sviluppato una capacità di intervento di elevata competenza e sensibilità.
Ricordiamo che, grazie alla solidarietà dei cittadini cuneesi, in passato l’Amministrazione Comunale ha potuto acquistare le attrezzature della Casa di Riposo “Mater Amabilis centro”, ha attivato la nuova residenza assistita per anziani autosufficienti di corso Nizza 31 ed ha realizzato (nei locali già sede dei Giudici di Pace in via Carlo Emanuele, adiacenti alla scuola elementare di corso Soleri) un nuovo micronido da 24 posti per bambini fino a 3 anni di età, in modo da rispondere alle sempre crescenti richieste di posti presso i Nidi comunali.
«Confido nella generosità dei cuneesi - dichiara il Sindaco Valmaggia – e spero che in molti scelgano di destinare il proprio 5 per mille al Comune o a qualche associazione del territorio, perché in un periodo di costanti tagli, soprattutto sul sociale, come quello che stiamo vivendo tutte le risorse che si riescono a reperire sono fondamentali. Approfitto quindi dell’occasione anche per ringraziare tutti coloro che negli scorsi anni hanno fatto questa scelta, sostenendo la propria comunità. In passato abbiamo potuto contare su risorse importanti, come ad esempio i circa 95.000,00 euro raccolti nel 2006 per Mater Amabilis, e sono molto felice per questo, anche perché riflette un sentimento di fiducia nell’operato dell’amministrazione comunale».
È bene ricordare che la scelta di destinazione del 5 per mille e quella dell’8 per mille non sono in alcun modo alternative fra loro e possono quindi essere scelte entrambe senza nessun costo aggiuntivo per il contribuente. Il 5 per mille costituisce un’opzione a disposizione che i cittadini possono far  valere in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi, scegliendo di destinare, appunto, parte del proprio IRPEF al Comune di residenza oppure ad associazioni di volontariato o sportive (in questo caso firmando nell’apposito spazio ed indicando nel riquadro il codice fiscale dell’associazione prescelta).
Il Comune di Cuneo invita anche a sostenere le associazioni di volontariato locale e le organizzazioni senza fini di lucro, con particolare attenzione alle realtà di piccole dimensioni radicate sul territorio locale.

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