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Trasformazione del diritto di superficie in proprietà ed eliminazione dei vincoli alla commercialità su alloggi in proprietà

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La Legge 23.12.1998 n. 448, Articolo 31, commi 45 e seguenti (testo collegato alla Legge Finanziaria per l’anno 1999), consente ai Comuni la possibilità di cedere in proprietà le aree già concesse in diritto di superficie e di eliminare i vincoli convenzionali gravanti sugli alloggi realizzati sulle aree cedute in diritto di proprietà nell'ambito degli interventi di edilizia residenziale pubblica convenzionati ai sensi dell’articolo 35 della Legge 865/71 e s.m.i.
Inoltre,  con  l'entrata in vigore della L. n. 106/2011 (che ha introdotto i commi 49-bis e 49-ter all'art. 31 della citata L. 448/98 e s.m.i.) è ora possibile rimuovere i vincoli sul prezzo massimo di cessione e canone massimo di locazione per gli alloggi disciplinati da convenzioni edilizie stipulate sia ai sensi dell'art. 35 della L. 865/71 (in diritto di proprietà per quelle stipulate anteriormente all'entrata in vigore della L. n. 179/92 ovvero in diritto di superficie)  che ai sensi degli articoli 7 e 8 della L. n. 10/77 e/o articoli 17 e 18 del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.

Al fine di rispondere alle esigenze l’Amministrazione Comunale, con deliberazioni di C.C. n. 124 del 25.09.2001, ed ultima, di G.C. n. 40 del 19.03.2014, ha approvato le procedure specifiche, per l’attuazione di quanto sopra, predisponendo la modulistica necessaria per la presentazione delle specifiche istanze (cliccare sul Link a fondo pagina).

Aree in Diritto di Superficie

Aree in Proprietà

RISCATTO DIRITTO DI SUPERFICIE:

 (Le procedure relative al riscatto del diritto di superficie sono di competenza del Settore Patrimonio ed Attività di Piano - Ufficio a cui rivolgersi: Ufficio Patrimonio, Via Roma n. 28

1° caso :
Nel caso in cui non siano ancora trascorsi 20 anni dalla data di stipulazione della convenzione originaria, la piena proprietà dell' alloggio edificato in diritto di superficie, si acquisisce a seguito della cessione pro-quota, da parte del Comune, dell'area su cui insiste il fabbricato e con la modifica della convenzione vigente con altra redatta ai sensi dell’art. 8 della Legge n. 10/77, previo versamento del corrispettivo calcolato dal Comune sulla base dei millesimi di proprietà.
Nella nuova convenzione, che ha validità venti anni decorrenti dalla data di quella originaria, è stabilito il prezzo massimo dell’alloggio e relative pertinenze, da applicarsi in caso di alienazione durante il periodo residuo di vigenza della convenzione stessa.
Con  l'entrata in vigore della L. n. 106/2011 (che ha introdotto il comma 49-bis all'art. 31 della citata L. 448/98) è ora possibile rimuovere anche il vincolo del prezzo massimo di cessione e canone massimo di locazione dell'alloggio (purchè siano trascorsi almeno 5 anni dalla data del primo trasferimento dell'immobile) pagando un ulteriore corrispettivo economico, calcolato in base ai criteri fissati con deliberazione di G.C. n. 250 del 26.09.2012.

2° caso:
Nel caso in cui  siano già decorsi 20 anni dalla data di stipulazione della convenzione originaria, la piena proprietà dell'alloggio edificato in diritto di superficie, si acquisisce a seguito di atto pubblico con cessione pro-quota, da parte del Comune, dell’area su cui insiste il fabbricato, a seguito del pagamento del corrispettivo dovuto,  calcolato sulla base dei millesimi di proprietà. Con la stipula dell'atto di cessione si  intendono estinti tutti gli obblighi e vincoli contenuti nella convenzione originaria, compresi quelli sul prezzo massimo di cessione e canone massimo di locazione.

Il versamento del corrispettivo dovuto può essere rateizzato in cinque rate semestrali.

ITER PROCEDURALE:
A decorrere dal 15 ottobre 2012 l’iter istruttorio (con determinazione dell'importo dovuto, rilascio provvedimento dirigenziale e sottoscrizione dell'atto pubblico), relativamente al riscatto del diritto di superficie, è di competenza del Settore Patrimonio ed Attività di Piano.

  • P.E.E.P. Martinetto
  • P.E.E.P. Cuneo 2
  • P.E.E.P. Confreria

ELIMINAZIONE VINCOLI EX ART. 35 L. 865/71 SUL DIRITTO DI PROPRIETA’ (IMMOBILI CON CONVENZIONE ORIGINARIA STIPULATA ANTERIORMENTE ALL'ENTRATA IN VIGORE DELLA L. N. 179/92):  
1° caso:
Nel caso in cui non fossero ancora decorsi 20 anni dalla data di stipulazione della convenzione originaria, al fine di ottenere la soppressione dei vincoli  di inalienabilità ex articolo 35 L. 865/71, n. 865, tuttora gravanti sull' immobile, occorre sostituire la stessa  con una nuova convenzione di cui all'articolo 8, della suddetta legge 28 gennaio 1977, n. 10, previo versamento del corrispettivo calcolato sulla base dei millesimi di proprietà.
Nella nuova convenzione, che ha validità vent'anni decorrenti dalla data di quella originaria, è stabilito il prezzo massimo dell’alloggio e relative pertinenze, da applicarsi in caso di alienazione durante il periodo residuo di vigenza della convenzione stessa.
Con  l'entrata in vigore della L. n. 106/2011 (che ha introdotto il comma 49-bis all'art. 31 della citata L. 448/98) è ora possibile rimuovere anche il vincolo del prezzo massimo di cessione e canone massimo di locazione dell'alloggio (purchè siano trascorsi almeno 5 anni dalla data del primo trasferimento dell'immobile) pagando un ulteriore corrispettivo economico, calcolato in base ai criteri fissati dalla deliberazione di G.C. n. 250 del 26.09.2012.
2° caso:
Nel caso di immobili con convenzione originaria stipulata da oltre 20 anni,  la soppressione dei vincoli suddetti avverrà mediante stipula di atto pubblico, previo versamento del corrispettivo calcolato sulla base dei millesimi di proprietà. In tal caso si intendono estinti tutti gli obblighi e vincoli contenuti nella convenzione originaria, compresi quelli sul prezzo massimo di cessione e canone massimo di locazione.

ELIMINAZIONE VINCOLI SUL PREZZO MASSIMO E CANONE MASSIMO DI LOCAZIONE CONTENUTI NELLE CONVENZIONI EX ART. 18 DEL D.P.R. N. 380/2001:  
Riguarda gli interventi edilizi convenzionati, realizzati su aree di proprietà privata ai sensi degli articoli 7 e 8 della Legge n. 10/1977 o articoli 17 e 18 del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i. Con  l'entrata in vigore della L. n. 106/2011 (che ha introdotto i commi 49-bis e 49-ter all'art. 31 della citata L. 448/98) è ora possibile rimuovere il vincolo del prezzo massimo di cessione e canone massimo dell'alloggio (purchè siano trascorsi almeno 5 anni dalla data del primo trasferimento dell'immobile) pagando un corrispettivo economico, calcolato in base ai criteri fissati dalla deliberazione di G.C. n. 250 del 26.09.2012 e stipulando una nuova convenzione in forma pubblica con il Comune.

Il versamento dei corrispettivi dovuti nei casi di cui sopra può essere rateizzato in cinque rate semestrali.

TEMPI PROCEDURALI:
L’iter istruttorio (con determinazione dell'importo dovuto e rilascio provvedimento dirigenziale) relativamente all’eliminazione dei vincoli convenzionali si conclude presumibilmente entro 60 giorni dalla data di presentazione della domanda.

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