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Programmi integrati per lo sviluppo locale: "Cuneo 2015 - Appuntamento con l'Europa policentrica"

Le recenti politiche di sviluppo europee hanno identificato in una serie di aree geografiche di concentrazione ed in alcuni assi di connessione tra territori, la struttura portante dello sviluppo socioeconomico dei prossimi anni. In riferimento a questi orientamenti la città di CUNEO ha iniziato negli ultimi mesi un profondo lavoro, condiviso territorialmente, di analisi e programmazione per la definizione di un Piano strategico per "Cuneo 2020". In questo contesto la possibilità di presentare un Programma Integrato di Sviluppo rappresenta una significativa opportunità per mettere subito in atto alcune politiche di intervento già emerse nelle attività programmatorie degli ultimi anni.

Per meglio comprendere le finalità che ci si pone, è opportuno sottolineare le premesse della proposta, che nascono in particolare dal ruolo storico e culturale della città di Cuneo come punto di continuità rispetto ai tre sistemi metropolitani di Torino, Genova e Nizza, che ha permesso anche di presentarsi come punto di collegamento ed attrazione per le attività lavorative, commerciali e di servizio del settore sud-occidentale del Piemonte. Rispetto a questa condizione, le linee di sviluppo e concentrazione dello spazio economico europeo rischiano di collocare la città di Cuneo ed il suo territorio al centro di un perimetro composto da alcune delle principali direttrici europee, affacciate al lato sud del pentagono europeo dello sviluppo, e quindi by-passate dei principali assi di investimento. Si tratta quindi di rafforzare la vocazione naturale di piattaforma di interazione economica e sociale del sistema territoriale piemontese del sud, ma anche Nizzardo e della Liguria di ponente e creare nel suo territorio un incrocio di qualità della vita, ambientale e della conoscenza, tramite la salvaguardia e la valorizzazione della cultura storica e della biodiversità.

In termini propositivi complessivi, gli sforzi sono orientati e da orientare verso:

  • l’aumento dei collegamenti viabilistici, per favorire e potenziare gli scambi ed i trasferimenti di persone, merci, informazioni, servizi;
  • il rafforzamento delle connessioni e relazioni di diversi tipi (lavoro, istruzione, divertimento e svago, per esempio), anche esse già ora stabili e consolidate, con le realtà urbane minori e diffuse nell’arco alpino e nelle pianure 
  • la dotazione ed il lancio di una nuova generazione di servizi connotati da tecnologia avanzata (informatica, telematica)
  • l’uso e la promozione dell’ambiente in senso più allargato rispetto al tradizionale, campo nel quale il contesto italiano può probabilmente vantare un maggiore e più completo "campo d’azione" 

Tutta la programmazione, dei vari livelli, è concorde ed unanime nel contribuire a cogliere l’opportunità di dare vita a uno spazio economico continentale in cui il Piemonte, potenziando strategicamente le proprie connessioni transalpine, figuri come "porta naturale" fra l’Europa centro-mediterranea e quella nord-occidentale.

In coerenza con quanto prima indicato è possibile identificare tre obiettivi strategici di intervento:

  • la Qualità della vita: al fine di qualificare l’ambiente urbano per lo sviluppo del terziario dei servizi ed la residenzialità;
  • la Sostenibilità ambientale: al fine di unire la salvaguardia e fruizione del territorio naturale, ma anche del utilizzo integrato del territorio urbano;
  • l’ Economia della conoscenza: al fine di creare nuovi spazi per la diffusione dei saperi ed lo sviluppo del processi della "conoscenza" nelle imprese.

All’interno di questi obiettivi sono state individuate alcune linee di intervento, tra le quali le più rilevanti sono: la riqualificazione urbana, la qualificazione commerciale, la salvaguardia delle aree verdi, il sistema dei trasporti locale ed il piano territoriale telematico.

Il Programma Integrato si sviluppa in coerenza con i processi di programmazione che già operano sul territorio della città di Cuneo, in primo luogo in relazione al Piano Territoriale della Regione Piemonte per le linee direttrici di sviluppo, quindi il Piano Territoriale della Provincia di Cuneo per la pianificazione degli interventi infrastrutturali ed infine, come già citato, il Piano Strategico del Comune di Cuneo e del suo territorio "Cuneo 2020" orientato a costruire lo scenario e gli interventi per la qualificazione del sistema sudoccidentale del Piemonte, in sinergia con le esperienze in atto di Patto Territoriale, PRUSST, Contratto di Quartiere, Progetto Pilota, ecc..

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