Matrimonio
PUBBLICAZIONI DI MATRIMONIO
Per contrarre matrimonio, sia con rito civile che con rito religioso, è necessario presentare richiesta per le pubblicazioni.
Le pubblicazioni devono rimanere esposte per 8 giorni consecutivi, decorrenti dal giorno successivo alla sottoscrizione del verbale, nell’apposito spazio ad uso esclusivo delle pubblicazioni di matrimonio.
Ai fini di pubblicità legale, le pubblicazioni di matrimonio sono esposte nella pagina web Pubblicazioni di matrimonio on line.
Dal 1^ gennaio 2012 la funzione di pubblicità legale è svolta esclusivamnte dalla pubblicazione on-line.
Il matrimonio potrà essere celebrato a decorrere dal 4° giorno successivo alla scadenza delle pubblicazioni e non oltre 180 giorni da tale data.
Si precisa che i futuri sposi devono essere maggiorenni (se minorenni devono essere autorizzati dal Tribunale per i Minorenni), almeno uno dei due deve essere residente nel Comune di Cuneo e devono presentarsi muniti di codice fiscale.
Le pubblicazioni vengono effettuate su appuntamento preventivamente concordato con l’Ufficio di Stato Civile.
Nel caso gli sposi o uno di essi non sia a conoscenza della lingua italiana occorre l'intervento dell'interprete.
L’atto di affissione è da redigere in bollo.
Costo:
€ 14.62 nel caso in cui gli sposi siano entrambi residenti in Cuneo
€ 29.24 nel caso in cui uno degli sposi sia residente in altro Comune.
Per la documentazione necessaria alla pubblicazione gli sposi dovranno rivolgersi, muniti di documento di riconoscimento valido, all’Ufficiale dello Stato Civile che, previa acquisizione dei dati anagrafici degli sposi, provvederà d’ufficio a richiedere le certificazioni necessarie ai Comuni di competenza.
I cittadini stranieri dovranno produrre il nulla osta al matrimonio rilasciato dal Consolato o Ambasciata del Paese di origine, il documento attestante la regolarità del soggiorno sul territorio italiano ed il passaporto in corso di validità.
Considerata la complessità della pratica di consiglia di presentarsi all’Ufficio di Stato Civile con congruo anticipo sulla data prevista per la celebrazione del matrimonio.
MATRIMONIO CIVILE
I matrimoni civili sono celebrati nella Casa Comunale dal Sindaco o da un suo delegato alla presenza di due testimoni.
Nel caso gli sposi o uno di essi non sia a conoscenza della lingua italiana occorre l’intervento dell’interprete.
Ci si può sposare anche in un Comune diverso da quello in cui si risiede esprimendo tale volontà all’Ufficiale dello Stato Civile per iscritto e indicando il Comune dove si intende contrarre matrimonio ed i motivi di tale scelta.
REGIME PATRIMONIALE
Contestualmente alla celebrazione del matrimonio, sia civile che religiosa, gli sposi dichiarano la scelta del regime patrimoniale. Tale scelta potrà essere successivamente modificata con atto notarile annotato sull’atto di matrimonio su richiesta del Notaio.
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